Una volta per tutte sulla Dieta Vegetariana

Verso fine Dicembre è apparso l’articolo sul blog dedicato al mangiare vegetariano, a seguito (come si ricorderà chi lo lesse) dell’esperienza dei vari banchetti natalizi  ^_^ L’articolo è stato molto stimolante, soprattutto per quanto riguarda la risposta dei lettori e dei bei commenti che sono arrivati, di diversa natura, angolazione, punto di vista. E’ per questo che oggi desidero riproporre l’argomento della dieta vegetariana da + punti di vista. Stimolato ed arricchito dal pensiero dei lettori di Formazione Spirituale.

QUINDI, per colui o colei che desidera gettare lo sguardo su un video veramente ben fatto o chiarirsi meglio il punto di vista ambientale-sostenibile della dieta vegetariana (nonché etico) o per chi semplicemente vuole arricchire il suo back ground…

COLGO l’occasione per segnalarti che questo articolo sulla dieta vegetariana desidera essere un concentrato di risorse preziose. Saranno ben contenti i vegani di questo video, e non solo! (per favore, condividi il video con più persone possibile, o meglio, con quelle che ritieni opportuno) DICIAMO che lo sto rivedendo prima di riproportelo, per essere sicuro,  e mi ha lasciaro piacevolmente ESTERREFATTO

VIDEO sulla Dieta Vegetariana


Non penso ci sia nulla da aggiungere. Ad un video come questo, “solo” una risorsa come quella a seguire può tenere testa (sto scherzando!) Ad ogni modo, dato che questo articolo desidera essere una fonte di risorse sulla dieta vegetariana, ecco qua 4 audio che erano stati presentati in sordina nei commenti dell’articolo precedente, ma dato che hanno riscosso il successo che meritavano, eccoli qua:

Questo è un corso tenuto qualche anno fa dal Prof. Michele Riefoli, una fra le voci più autorevoli in italia in termini di alimentazione vegana a base integrale (penso che stia arrivando il momento di “spostarci” verso il veganesimo!… per chi come me ancora non lo è!)… MA sono scelte molto personali, da ponderare e da seguire bene, una volta fatte.

Ecco i quattro audio da scaricare, e da scoltare nei momenti liberi, “morti” e naturalmente: quando vuoi

 Parte Prima

 Parte Secondaaccenni interessantissimi sul Progetto Cina (China Study, ancora non era conosciuto in Italia) e sui maggiori enti di ricerca medica connessi alla dieta vegetariana e vegana

 Parte Terza

 Parte Quarta

Per scaricare questi audio devi cliccarci sopra col tasto destro e digitare poi Salva oggetto/destinazione/link con nome

Dieta Vegetariana, principio di Non-Violenza

In questa sede però va ricordato che la dieta vegetariana non viene affrontata tanto dal punto di vista della salute o dell’etica (che comunque sia sono due cardini guida), non siamo infatti una scuola di naturopatia né dei dietologi. Per correttezza di competenza affrontiamo l’affascinante discorso dell’alimentazione da un punto di vista prettamente karmico-spirituale. La dieta vegetariana rappresenta un atto di profondo rispetto ed armonia verso la natura e la sfera animale. Infatti nel momento in cui decido di condurre la mia vita su principi di pace, desidero anche che l’impatto delle mie abitudini sia il meno dannoso e violento possibile verso l’esterno e verso me stesso.

dieta vegetarianaUn’alimentazione che predilige vegetali, frutta, cereali, legumi, ecc… è un tipo di nutrizione che s’armonizza, attraverso la giusta conoscenza, all’ambiente in cui vivo. La filosofia alla base di una dieta vegetariana è quella di rispettare le altre forme di vita specie gli esseri senzienti. Di fatti gli animali sono anch’essi anime incarnate in corpi diversi dai nostri per svolgere ruoli ovviamente diversi; pochi sono consapevoli del fatto che se decido di sfamarmi togliendo la vita ad altre anime (direttamente o indirettamente) quel karma, azione di morte tornerà a breve, medio o lungo termine a me.

E’ per questo che, se desidero una liberazione integrale, devo rivolgermi verso una nutrizione il più possibile non violenta (dieta vegetariana o vegana); altrimenti la forza generata dal mio stesso karma negativo m’impedirà di liberarmi. I cibi, in primis, da evitare per favorire un corretto sviluppo interiore, sono: carne, pesce, uova. Questi dovrebbero essere un must da eliminare, o meglio sostituire con una dieta vegetariana (o vegana) fatta per bene, non improvvisata. Informandosi, studiando e bilanciando i pasti.

Legato anche a fini di miglioramento karmici è da escludere anche il formaggio a caglio animale, oggi come oggi anche il formaggio in genere ed il latte presi al super mercato sono comunque sia un danno karmico comprovato verso la sfera animale. Nel senso che gli allevamenti di bestiame, per la maggior parte, trattano gli animali con modalità assai poco etiche. Per chi desidera una maggiore concentrazione e miglioramento di riflessi (e non solo) sono da escludere anche aglio e cipolla.

Questo per farti la panoramica della dieta vegetariana della nostra scuola, in pratica si tiene una dieta vegetariana che non consuma prettamente carne, pesce, uova, formaggi a caglio animale, aglio, cipolla e derivati. Non solo per quanto riguarda lo spirito ma anche per la fisiologia non è corretto ingerire certi alimenti, di fatti il consumo di carne e derivati è un grande stimolo per la formazione di tumori all’apparato gastro-enterico (intestino, colon).

Questo perché il nostro sistema digestivo è in maggior parte simile a quello degli erbivori e non dei carnivori, l’acidità del nostro stomaco è infinitamente più bassa di quella presente nello stomaco dei carnivori; ne segue che quando ingerisco carne ad esempio, questa viene digerita parzialmente e dallo stomaco continua a circolare nell’intestino. Il nostro intestino è lungo quasi il triplo di quello dei carnivori, di conseguenza i cibi non digeriti si fermano qua e là nelle molte curve ed iniziano ad imputridire sviluppando la così detta “cadaverina” (una diammina fetida, è un prodotto di degradazione delle proteine), questa, assieme ad altri fattori favorisce la comparsa del cancro.

Eticamente parlando invece, la mia libertà inizia dove finisce quella di un altro, questo vuol dire che dovrei cominciare a regolare la mia alimentazione su una visione di sostenibilità ed armonizzazione, non di consumo e di esaurimento massivo. Vale anche per i vegetariani ovviamente, l’imput è iniziare a trovare fonti di cibo ad impatto minore verso l’ambiente e più nutrienti di quelli offerti su scala industriale.

Grazie della tua attenzione su questa ulteriore analisi. So che i tuoi commenti saranno preziosi ed arricchiranno la nostra conoscenza della dieta vegetariana!

A proposito dell'autore

Marco De Biagi
Marco De Biagi

Marco De Biagi vive e lavora a Milano. Coordina le attività della Brahma Kumaris in Lombardia assieme a un team e dirige con successo gli eventi online ed offline della Self Help Academy, un'accademia di auto aiuto.

18 Commenti

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  • Grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a questo video, che tocca il cuore. Mi sto orientando già alla dieta vegetariana ed ho perso quasi 7 kg di rifiuti in sole 5 settimana. Mi riprometto di far vedere questo video alle persone di mia conoscenza. Grazie ancora.

  • Secondo me deve far riflettere il fatto che tutti i cibi negativi da un punto di vista karmico-spirituale sono anche quelli che fanno male alla nostra salute e che pesano in maniera insostenibile sull’ambiente.
    Di recente ho approfondito l’argomento soprattutto dal punto di vista salutistico e ho verificato che alla base di quasi tutte le c.d. malattie del benessere (tumori, non solo quelli dell’apparato gastro-enterico ma tutti, malattie autoimmuni, specie diabete mellito di tipo I e sclerosi multipla, e cardiopatie) ci sono le proteine animali e, in particolar modo, la caseina. Questa sostanza, indigeribile dal nostro organismo (visto che sin dai primi anni di vita non produce più la rennina, l’enzima indispensabile per digerire la caseina), finisce in frammenti più o meno lunghi nel circolo sanguigno creando dei problemi serissimi e sconosciuti ai più (mi riferisco non solo alla gente comune, ma anche a medici e nutrizionisti che non conoscono bene la letteratura scientifica in merito). Il latte (soprattutto quello vaccino pastorizzato e omogeneizzato, ossia quello che troviamo nei supermercati) è anche l’artefice di altri problemi a livello salutistico a causa dell’eccessivo apporto di calcio per il nostro organismo. A regolare l’apporto di calcio nel nostro organismo è un metabolita della vitamina D che manda via verso gli organi escretori il calcio del latte e richiama calcio dalle ossa e dai denti per riequilibrare il Ph del sangue acidificato dalla digestione delle proteine animali (provocando alla lunga problemi di osteoporosi). Vi sono altre importanti funzioni della vitamina D che, a causa dell’eccessiva quantità di calcio contenuta nel latte vaccino, vengono alla lunga debilitate causando numerose tipologie di tumori. Qui il discorso si fa un po’ più complesso, ma se è di interesse, do la mia disponibilità per approfondirlo.

  • Ho molto apprezzato l’intervento di Maurizio e mi piacerebbe leggerlo in ulteriori approfondimenti.
    Faccio parte di una associazione di donne nella provincia di Milano e un paio di anni fa abbiamo tenuto delle serate informative, una di queste era proprio sugli sprechi, inquinamento e crudeltà degli allevamenti intensivi… devo dire che gli intervenuti si sono mostrati molto interessati. A questo punto diventa fondamentale la divulgazione, seminare…credo che qualcuno potrebbe modificare il proprio modo di vivere ….
    Ho un problema di coscienza però anche per via dei miei animali (cane e gatto) che come sappiamo sono naturalmente carnivori, quale sarebbe l’attengiamento da tenere per un buon vegetariano/vegano?
    Vorrei inoltre ricordare che si avvicina la Pasqua e con lei la strage puntuale…..non la nomino neppure!!!!
    Allora diciamo a tutti quelli che conosciamo di non acquistare carni dei piccoli (agnelli/capretti) se proprio vogliono mangiare carne sia di altro genere,per meterribile comunque ma non si può obbligare nessuno ma se siete carnivori sensibili non accettate inviti da chi cucinerà qesti piccoli!!!
    Scusate ma è un argomento che mi tocca troppo!!!
    grazie a tutti per la vostra sensibilità

  • Dimenticavo……ma cosa hanno fatto di male l’aglio e la cipolla oltre ad essere un po’ indigesti???? a forza di togliere si restringe anche la vegana! togli patate, pomodori ecc….
    per favore ditemi qual’è la controindicazione perché non mi basta che mi si dica ti togliere, vorrei capire …..
    graaaazie

  • Fantastico.. Grazie Marco questo è un contributo davvero importante!
    E’ bello che sempre di piu’ le nostre scelte sono in base ai nostri valori.
    E un grazie a Maurizio per il suo entusiasmo che è perla rara….
    Sono Vegan ed è una scelta facile quando Ami il Mondo…il Mondo Animale.
    Grazie ancora,
    Fulvia

  • “É ora di collegare tutto”
    Ecco il vero.Non siamo da soli nel mondo…ma se pensassimo solo a noi…SOLO A NOI STESSI…troveremmo anche i motivi sufficienti per diventari vegetariani e,poi…forse,vegani.
    Dall’Argentina-paese molto carnivoro- ti ringrazio il video,Marco…io,vegetariana.

  • Riguardo alla dieta vegetariana,il mio caso e’ un po’ diverso. Io non sono diventato vegetariano perche’ sino in tenera eta’ dopo il latte materno,il mio corpo era allergico alle carni rosse dunque si puo’ dire che sono nato vegetariano!Mi sono convinto alla totale alimentazione vegetariana piu’ trdi nella vita per lo piu’ per questioni etiche.Vorrei ora delle indicazioni da qualcuno per la dieta vegana, mille grazie.

  • Finalmente ho potuto vedere il video. Davvero molto interessante e incisivo. Complimenti.
    Vorrei capire qualcosa in più sugli effetti negativi di aglio e cipolla.
    Grazie

  • @ Maurizio:
    @ tiziana:

    Cari Maurizio e Tiziana,
    le controindicazioni dell’aglio sono a livello di concentrazione, di sinapsi se vogliamo, di rallentamento dei riflessi e di tipo più fisiologico.

    Si dice anche che l’aglio abbia virtù, ad esempio, come attivatore della digestione, ma gli effetti collaterali che ha per chi desidera aumentare
    il proprio livello di attenzione sono tali, a mio parere,
    che posso benissimo integrare altri cibi per migliorare il mio
    sistema digestivo.

    Ad ogni modo, l’aglio è un cibo surriscaldante; aumenta quindi il nostro desiderio di sete e non contribuisce a farci mantenere la calma.

    Il consumo d’aglio quotidiano irrigidisce tendini e articolazioni, il corpo in pratica, e, come detto, rallenta i processi di reazione (se irrigidisce abbassa i riflessi, tra le altre cose). In molte culture orientali, discipline meditative (Zen) e yoga è escluso categoricamente dalla dieta, poiché rende difficile il processo introiettivo e contemplativo della mente.

    Questi sono alcuni degli effetti negativi sul consumo d’aglio.

    L’aglio infatti contiene molto acido cloridrico, quindi per chi ha lo stomaco allegerito e pulito tramite una dieta vegetariana e vegana può anche essere causa di gstrite,

    a presto,
    Marco

  • Sono vegetariano da 25 anni, vegano da due. Devo segnalare a chi si accinge ad intraprendere una dieta vegana il problema dela vitamina B12.
    Io personalmente ho fatto le analisi prima di iniziarla e ho fatto una verifica dei livelli di B12 dopo un po di tempo. Il livello era passato da normale a sotto il minimo. Da allora prendo un integratore di B12 ed i livelli sono di nuovo nella norma. Fate molta attenzione e non sottovalutate questo problema perchè si posoono avere gravi danni al sistema nervoso centrale con la carenza di B12. Purtroppo la B12 per via naturale si può assumere solo attraverso il consumo di cibi di provenienza animale, anche se qualcuno sostiene che l’alga nori ne contiene ma in ogni caso in quntità infinitesimali e in forma non facilmente assimilabile dall’uomo. L’unica alternativa valida che ho trovato, almeno per adesso, è l’integratore acquistato in farmacia.
    Saluto tutti e buona dieta vegana.

  • @ Maurizio:
    Ciao Maurizio,

    più o meno è lo stesso anche se in forma più lieve,
    ma devo riprendere dei materiali al riguardo,

    grazie, e un salutone,
    Marco

  • grazie Marco non sono gran consumatrice di aglio e non lo trovo per nulla digestivo, ne farò a meno volentieri ma mi interessavano le motivazioni che hai dato

    Vegetariana da venicinque anni mi sto accingendo a diventare vegana…poi farò anche i conti con l’abbigliamento (scarpe), ma rguardo la vitamina B12 anch’io mi interrogo (ogni tanto prendo qualche integratore gruppo B e via) anche se preferirei ingerire alimenti naturali così avrei trovato leggendo qua e là l’alga klamath che pare sia una discreta fonte di B12 mentre sulla Nori ci sono dubbi e differenze tra alga secca e algra fresca.
    Se avete notizie più concrete fatecelo sapere
    grazie
    Tiziana

  • @ Francesco:
    Salve a tutti,
    grazie per questo nuovo bellissimo ed interessante articolo!
    Leggo le parole di Francesco e mi sto un po’ preoccupando….io in effetti avevo già da qualche anno un problema con la B12 e da quando sono vegetariana non ho ancora fatto un esame…che comunque spero di fare a breve…
    A me il medico aveva detto che per questa mia carenza, dovevo assumere carne, frutta e verdura. Pensavo che quindi anche frutta e verdura bastassero, però in effetti ho sentito in giro che non bastano, senza la carne…
    Mi sa che alla fine dovrò ripiegare anch’io sull’integratore…

    Grazie
    Valeria

  • Un ottimo integratore di b12 è (LONGLIFE B-12 2000 mcg). Se ne prende una a settimana sublinguale per tutta la vita, per mantenere i livelli costanti.
    Se si ha una carenza, tutti i giorni per due mesi. Poi ripetere le analisi. La confezione è da 100 compresse e costa una decina di euro. Ciò significa che se ne prendi una a settimana, dura circa due anni.
    Ciao a tutti.

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