Cambiare è un processo continuo… ed un fantastico viaggio!

Cambiare vuol dire rinnovarsi, essere capaci di rinascere.

cambiare

Quante volte passiamo giorni a lamentarci della nostra vita, delle nostre difficoltà, della nostra sfortuna! Che fatica venir fuori da quella sorta di pantano, di immobilità in cui ci ritroviamo, non è vero?

Spesso sembra impossibile riuscire a venirne fuori, a liberarci da quei meccanismi che ci bloccano, che ci stritolano, che ci impediscono di trasformarci e di rinascere a nuova vita! Di diventare stupende farfalle da bruchi! Altre volte, poi, pur avendo l’opportunità di essere aiutati dalle persone che ci stanno accanto e che ci vogliono bene, non ci lasciamo aiutare…

Ci sono due tipi di cambiamento

  • quello che ci viene imposto
  • quello che scegliamo noi

Il primo, raramente genera felicità, appagamento, senso di auto-realizzazione. Infatti, le conseguenze più naturali alla costrizione sono la ribellione, il risentimento o, soccombendo, la frustrazione. Il secondo, invece, è frutto della consapevolezza e viene portato avanti nonostante gli sforzi richiesti e la fatica che questo può comportare.

Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle.

Denis Waitley

Per far si che il cambiamento si attui fino in fondo ci vuole attenzione, dedizione e coraggio. Può diventare uno stupendo processo continuo e sempre più profondo. Un viaggio che non ha mai fine. Troviamo dentro di noi la chiave del nostro cambiamento per vedere e conoscere la luce della bellezza del nostro Sé interiore. Accettiamo la sfida con determinazione verso la trasformazione più magica e sorprendente che possiamo sperimentare!

Per essere come il fuoco che trasforma il legno in luce e calore, come il vento che cambia i contorni delle dune trasformando il deserto in una distesa di onde dolcissime, come una meravigliosa farfalla che gioisce librandosi alta nel cielo…

A proposito dell'autore

Marco De Biagi
Marco De Biagi

Marco De Biagi vive e lavora a Milano. Coordina le attività della Brahma Kumaris in Lombardia assieme a un team e dirige con successo gli eventi online ed offline della Self Help Academy, un'accademia di auto aiuto.

41 Commenti

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  • Buona domenica a tutti, cade a puntino questa riflessione e che poi è quella di sempre a cui tutti noi viaggiatori, senza valigia alcuna dovremmo riferirci di continuo. Proprio oggi avvertivo questa difficoltà, ma allo stesso tempo la parvenza che anche se lentamente e stentatamente l’acqua è meno torbida, il sedimento dell’ignoranza comincia a decantare sul fondo. Come è strana questa vita….mi sembra sempre più di esser il protagonista di un videogioco….e se non posso essere sempre vigile sul momento delle mie azioni tanto vale divertirsi,…se è possibile. Ciao a tutti.

  • grazie per queste gocce x aiutarci a cambiare.a me piace molto una frase di Antoine de Saint-Expery:”Per il futuro, il tuo compito non è prevederlo, ma renderlo possibile” Il modo in cui progetto il futuro oggi è diverso da quello dettato dal mio modo di pensare che avevo prima di imparare a meditare con BK. Prima facevo le cose al contrario. Progettavo continuamente le soluzioni, ma ero paralizzata quando si trattava di agire. Oggi sono disposta a lavorare di gomito. Chiedo a Dio il coraggio di cercare e accettare i miei difetti e la volontà di chiedere che mi siano tolti.
    questo è il mio compito x quanto riguarda il futuro. Cambio me stessa x poter vivere in pace con qualsiasi cosa il futuro mi porti, non x decidere quale futuro sarà.
    quando i castelli in aria e i sogni ad occhi aperti diventano meno frequenti, so che mi sto CAMBIANDO

  • Grazie a tutti x questi semi di saggezza!
    Per me , da quando ho incontrato la Bk, è molto importante l’Hic et Nunc. Prima mi disperdevo tra la nostalgia, il rimuginìo sul passato e l’ansia per il futuro.
    Ora, giorno per giorno, sto imparando a godermi il presente e , come dice Raffaele a proposito del diverimento a cogliere l’attimo!
    Con la meditazione ho anche stabilito degli obiettivi ben nitidi nella mia mente. Uno è questo: essere artefice della mia vita, prenderne in mano le redini e cercare il più possibile la stabilità; stabilità emotiva e fermezza negli intenti. Un abbraccio forte. OM SHANTI

  • Per me oggi cade un anniversario. Nulla da festeggiare agli occhi del mondo, ma molto da festeggiare nell’anima. L’inizio di un cambiamento che ancora non ha tracce definite, ma che con costanza prosegue. Analizzo i miei pensieri, cerco di essere come l’acqua e di lasciarmi trasportare. Gioisco e ringrazio quando mi accorgo di un piccolo passo in avanti. Un aiuto grande arriva da voi, dalle condivisioni e dalle video conferenze. Senza tutto questo sarei ancora lì ad annaspare nel buio e nel fango. Grazie a tutti. Om shanti

  • Ciao a tutte voi Anime in Cammino!!!
    Come sempre un grande grazie per essere qui…

    Il Cambiamento di scelta, io lo chiamo la “Strada del non Ritorno..”
    perche’ è la strada del Ricordo non puoi piu’ fare a meno della tua Consapevolezza …..di cio’ che sei…
    E’ bellissimo leggere come in ogni uno di voi cè questo stato dell’ essere artefici della vostra vita e seguendo un consiglio di Don Juan di Castaneda “Un uomo di conoscenza deve essere sempre leggero e fluido”

    Grazie e namastè mi inchino a voi
    Fulvia

  • Ciao, anch’io mi associo al “coro” dei ringraziamenti sinceri alla BK,in particolare al servizio reso online, di cui con grande piacere traggo benefici.Da qualche tempo vivo meglio, con maggiore consapevolezza di me stessa, e di ciò che mi circonda sia dal punto di vista materiale che spirituale. Sono molto cambiata , nell’arco di un’anno,il modo di vedere il mondo, con occhi nuovi, le persone, provo un nuovo sentimento mai provato prima quando mi concentro sui giovani i ragazzi con i quali lavoro a scuola come insegnante, affronto con più coraggio e speranza le difficoltà giornaliere, mi voglio più bene, nel senso che accetto con comprensione e pazienza anche i miei difetti, le mie debolezze , e vado avanti, le giornate hanno qualcosa di “misterioso” tutto da scoprire, mi sembra, alcune volte di essere tornata bambina, perchè riesco anche a sognare cose ambiziose,non metto limiti alla provvidenza, penso che tutto sia possibile, grazie alla possibilità di cambiamento che mi concedo ogni giorno;insomma ho intuito cosa devo fare per essere felice e dar senso alla mia vita facendo del bene a me stessa e agli altri. Mi inchino a voi grazie

  • quanto é difficile però rinascere in certi casi.. quando si hanno emozioni troppo forti, una forte emotività, é come sentirsi in trappola. si ha paura dell’abbandono..non ci si riesce a slegare da situazioni..non si riesce a star bene del tutto. E’ il mettere a nudo le proprie emozioni e sensazioni che a volte fa male se dall’altra parte tutto ciò non viene compreso. Allora come può avvenire il cambiamento se le emozioni non si riescono a soffocare?

  • @ daya:
    Ogni stella riceve solo cio’ che emette….
    Ciao Daya cara e grazie di esserci

    In quello che hai scritto mi sembra di “sentire”timore, paura..
    Tutti i cambiamenti spaventano ci vuole a volte tanto coraggio…
    Il guardarsi dentro,mettersi a nudo,come tu scrivi, è un atto di grande forza….
    Non ascoltare tanto le tue emozioni vai un po’ Oltre come si diceva nella conferenza sul terzo occhio..li dove l’Ascolto è piu’ Vero li dove trovi il tuo Se interiore…che non vuole essere soffocato.

    Grazie ancora Anima in cammino
    OM Shanti
    Fulvia

  • ciao cara fulvia, ti ringrazio di cuore; sì più che altro è il timore di dover soffocare..non a causa mia, proprio per il fatto che le mie emozioni sono nude e vengono “colpite..” . Infatti nella lezione di poche ore fa poi guarda caso si é parlato di questo..:) ..c’é tanto desiderio di empatìa altrui..”pregherò” per questo, mi riempirò sempre più di luce affinché il mondo sia sempre meno “debole”.

    un caro abbraccio

  • Le devi solo osservare Daya…tutto nasce nella mente…tutto muore nella mente. Non ti scandalizzare, non ti meravigliare e sopratutto abbi fiducia e non nutrire la paura. Queste tre verbi, ripetili a te stessa quando ti senti vacillare……col tempo ne capirai la ragione. E’ difficile per tutti, non devi raggiungere alcun obiettivo…..lo scopo è nel cammino.Ciao

  • Daya, anch’io voglio darti il mio contributo, a me è stato molto d’aiuto comprendere che le paure, quindi tutte le emozioni negative non vanno trattate con rabbia e rifiuto, piuttosto, vanno ascoltate, cullate, con dolcezza come si fa con un bambino che piange, vanno osservate, come dice Raffaele, esse rappresentano il nostro bambino interiore che come un bimbo va trattato, a monte poi penserai a nutrire il tuo spirito con tutto il positivo, come già del resto fai seguendo i corsi online , leggendo praticando esercizi di presenza di se, così pian piano avviene una sorta di trasmutazione alchemica delle emozioni, corroborata dalla pratica del distacco, del non giudizio, del perdono, nei confronti di se stessi e degli altri; vedrai presto, con il tuo impegno costante, come per magia, il piombo si trasformerà in oro. Ti saluto affettuosamente

  • Uao! Daya leggere il tuo commento del 5 marzo mi ha proiettato indietro di sei anni,all’epoca mi sentivo come al centro di un incrocio senza semaforo e pieno di traffico ovunque mi muovevo c’era qualcosa che mi investiva,pensieri, emozioni,Situazioni e subivo,subivo,subivo la loro influenza.
    In breve,sono approdato allo yoga e ho colto l’attimo, scettico ho iniziato a praticare,il primo compito che mi ha affidato l’insegnante era di ripetere per venti trenta minuti due volte al giorno la parola “Serenità”,la prima settimana non ricordavo la parola così mela feci ripetere alla lezione successiva,alla terza l’ho scritta e dovevo leggerla tutte le volte prima di iniziare a concentrarmi e ripeterla mentalmente.
    La “Serenità”mi era così estranea che non riuscivo a ricordare nemmeno la parola.Dopo un paio di mesi di questa pratica la “Serenità” è iniziata ad entrare sino a stabilizzarsi ed a permettermi di vedere le cose per quello che erano e di fare le scelte successive.
    Con questo non voglio dire che sia il percorso adatto a Te ma che in alcuni momenti la presenza fisica di un insegnante che ti indica la pratica a te adatta è molto vantaggioso.
    Coraggio Daya come scrive giustamente Raffaele “tutto nasce nella mente …tutto muore nella mente”,sono solo pensieri che generano emozioni Tu sei ben Altro.

    Om Shanti
    Mario

  • Buon giorno Care Anime!!
    “La mente mente il cuore no”…
    E’ davvero bello leggere quanto Cuore ci sia nei vostri commenti…

    Credo che l’Ascolto,inteso come introspezione…
    Il lasciare andare,come fiducia nello yoga….
    Il coraggio,di non essere solo emozione…
    Siano tre “formule magiche” che si possono prendere da cio’ che avete scritto!
    Vedi Daya come la TUA Luce è gia’ arrivata a toccare la Luce degli
    altri…:-)

    La mente puo’ essere un fantastico mezzo,cerchiamo di non esserne schiavi.
    OM Shanti Anime di Luce
    Grazie
    Fulvia

  • ciao marisa, grazie mille..:)
    non metto in dubbio la mia forza interiore, e chiaramente non é un'”autocelebrazione” (anche se cmq non ci sarebbe nulla di male.. 🙂 ), ma é chiaro che quando si é molto sensibili può succedere che quell’equilibrio viene a mancare a volte…
    ti abbraccio

  • Caro Mario, ti ringrazio… sono momenti… :))) passano per fortuna…!! Il problema é che nell’attimo in cui li si vive é dura ^_^

    om shanti@ Mario:

  • Ma cosa più importante è riuscire a percepire che noi non siamo il dolore…non bisogna identificarsi con esso…e neppure con la gioia o l’estasi, giacchè sono solo fenomeni prodotti, peraltro effimeri della mente fallace, che tutto etichetta. E’ come dire che il martello che forgia il metallo caldo, si identificasse con il suono che emette o con le scintille che sprizzano.

  • Raffaele wrote:

    Ma cosa più importante è riuscire a percepire che noi non siamo il dolore…non bisogna identificarsi con esso…e neppure con la gioia o l’estasi, giacchè sono solo fenomeni prodotti, peraltro effimeri della mente fallace, che tutto etichetta. E’ come dire che il martello che forgia il metallo caldo, si identificasse con il suono che emette o con le scintille che sprizzano.

  • Cambiare ,cambiare,cambiare sempre e comunque è la mia personale sfida,uscire dallo schema dell’esperienza acquisita dal valore che le viene attribuito che ti incatena,ti rende abitudinario.
    Spostare la sicurezza dal conosciuto alle qualità intrinseche che permettono di vivere ogni attimo con serenità senza problemi,perché nella realtà i problemi non esistono,c’è la verità che non è bene e non è male è tale, ascoltando il nostro vero IO possiamo fare sempre la cosa giusta al momento giusto nel modo giusto.
    Non posso rinascere perché non sono mai nato e mai morirò, posso solo liberarmi tutti quei blocchi mentali che mi limitano riprendendomi il dominio della mente.

    OM shanti.
    Mario

  • “Paura significa una cosa soltanto, abbandonare il conosciuto ed entrare nello sconosciuto. Il Coraggio è l’esatto opposto della Paura. Sii sempre pronto ad abbandonare il conosciuto, desideroso di abbandonarlo, senza neppure aspettare che sia giunto a maturazione. Tuffati semplicemente in qualcosa di nuovo. La sua stessa novità, la sua stessa freschezza è cosi attraente. Allora c’è coraggio. Quello che conta è la tua scelta, la tua scelta di imparare, la tua scelta di provare un’esperienza, la tua scelta di entrare nell’oscurità. Il coraggio ti verrà.. Non lasciarti mai sfuggire l’Ignoto. Sceglilo sempre e tuffatici a capofitto. Anche se soffri, ne vale la pena, ripaga sempre. Ne esci sempre più Adulto, più Maturo, più Intelligente.” (Osho)

  • Ciao fantastiche Anime!!
    Grazie davvero di essere sempre tante e tanto presenti alle videoconferenze:-)

    Non dimentichiamo mai che abbiamo tutto il potere che ci serve per Creare tutti i cambiamenti che vogliamo!!!
    La mente prova sempre a darci una meta ma noi siamo ” in cammino” verso un obbiettivo e non fermarci nell’esperienza per raggiungerlo….
    Questo come dice anche Osho ci rende migliori..
    Con meno paura piu’coraggio!!

    Namastè mi inchino a voi
    A presto
    Fulvia

  • Namasté a tutti! Potrei sapere qual é la password per la conferenza di domani? Quella di dopodomani é sempre la stessa?

    ^_^

  • @ daya:
    La prossima videoconferenza di Anima in Cammino sara martedi 1 aprile ore 19.45.
    Mercoledi cè Antonella con i poteri e la password è appunto “poteri”…
    OM Shanti a tuttti
    Fulvia

  • @fulvia

    ciao fulvia, sì sì poi la data della prossima conferenza mi é stata comunicata per posta (tra l’altro poi mi son ricordata che ogni conferenza é a distanza di due settimane dall’altra:P 🙂 ); avevo inviato una e-mail di richiesta informazioni:) Presumo che poi la password ce la comunicherete… grazie mille ^_______^

    om shanti

  • Om shanti a tutti ^_^
    Premetto che ho guardato pochi minuti fa il cortometraggio suggerito da antonella oggi durante la conferenza, ed é stato davvero emozionante!!!!!!!!!! 🙂

    Inoltre per riprendere l’argomento trattato oggi, mi è appena cascata a pennello una citazione:
    “Rinunciate all’intenzione di ottenere, sostituitela con l’intenzione di dare e otterrete ciò a cui avete rinunciato.
    (Vadim Zeland – Reality Transurfing) ”

    ^_^ namasté

  • Ciao Daya ,vedo che hai appena scritto qualcosa sulla conferenza di stasera, è bello confrontarsi con chi segue un cammino affine al tuo, sono contenta di sentire che anche online ci sono persone come te, veramente presenti, sembra quasi di stare di presenza a volte, spero davvero di continuare questo piacevole confronto e scambio di esperienze per crescere, come persone come anime :-))

  • @ Marisa (SR):
    grazie cara marisa ^_^ appena ho letto mi é spuntato un sorriso!
    E’ vero…in casi come questi non é appunto necessaria la presenza fisica…l’anima fa già la sua strada :)) namasté!!!!!!!!!!!!

    a presto!!

  • Grazie e grazie per aver fornito spunto per questo cambiamento che vivo ogni giorno, a volte con confusione, altre volte con fatica, ed altre volte ancora con chiarezza. Mi rendo conto di una cosa che mi aiuta molto a vivere il flusso del cambiamento, cioè il coraggio di continuare a camminare, nonostante i momenti di tempesta e le scivolate o cadute prese. Ho imparato molto dal questa via che conduco da tempo, cioè che la paura è una compagna che mi aiuta a superare le difficoltà, mi aiuta ad avere lungimiranza e mi aiuta a manifestare la temperanza, senza la quale avrei preso molte più cadute. In fondo il nostro organismo è l’esempio più lampante del cambiamento…quante cellule muoiono e nascono in un minuto? Il flusso dell’acqua di un fiume è come la vita che scorre nel proprio flusso, scivolando attraverso i mutamenti che inducono ad avvicinarsi alla propria consapevolezza del Sé.
    Grazie a tutti voi

  • “La strada del non-ritorno”……
    E’ successo anche a me.
    E, come una cara amica mi disse in un giorno ormai lontano, io mi ripeto che: così vollero gli dei…!!

    Om shanti.

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