Comunicare… per superare gli ostacoli

Forse il titolo di questo articolo avrebbe potuto ospitare due differenti scritti, ma in realtà la comunicazione è un ingrediente fondamentale per superare gli ostacoli. Il primo requisito di una comunicazione efficace è sicuramente la SINCERITA‘, senza di essa sarà difficile qualsiasi forma di apertura verso l’altro o l’esterno, il mio grado di sincerità, forse non tutti lo sanno, ma deriva da quanto apprezzo l’altra persona, da quanto apprezzo o stimo la compagnia con la quale mi trovo a che fare o il progetto che condivido.

C’è una MATURITA‘ di fondo o necessaria, che una buona comunicazione mette in risalto o esige per essere realizzata, il Corso di Meditazione mostra proprio come la crescita spirituale si fondi su di un desiderio maturo di riscoperta e valorizzazione di sé, senza questa spinta positiva e “adulta” non sono possibili veri cambiamenti.

Nella vita, una delle cose più difficili da accettare è che sono parte di una creazione comune, nel senso che la mia famiglia, o il gruppo di persone con cui porto avanti dei progetti, condivide con me, a certi livelli, quello che mi sta succedendo e le azioni che vengono realizzate, in parole povere sono portato a CEDERE qualcosa per far fiorire la mia stessa intuizione, idea, progetto. Comunicare infatti significa dialogare, mediare e cedere in determinati casi, ovviamente è bene che entrambe le parti cedano qualcosa, altrimenti si creano situazioni squilibrate che possono diventare parecchio sgradevoli.

Ma in una buona squadra o visione delle cose, cedere significa PROTEGGERE la propria idea da una visione eccessivamente personalizzata, che potrebbe portare anche al rallentamento del successo o, in casi più brutti, alla sterilità dell’idea. In questo senso comunicare mi dona la capacità di superare gli ostacoli, perché essi sono come dei PALETTI che il destino mi mette davanti, come dei granchi in gola che non riesco né a mandar giù né a sputare fuori! E di norma, più il senso di sgradevolezza e dispiacere è grande, più il nervosismo o la delusione sono grandi più vuol dire che la carenza di maturità in me stesso era grande, se non vuoi chiamarla carenza di maturità chiamala pure mancanza di esperienza o cattiva risoluzione di determinati aspetti della nostra vita che, la vita stessa sotto forma di ostacoli, ci chiama a risolvere.

Risoluzione

Ecco perché uno dei primi sentimenti che un “folle” che vuole veramente superare gli ostacoli DEVE provare è proprio: la GRATITUDINE verso le situazioni amare, verso chi ci mette davanti delle sfide poco piacevoli, verso chi, a volte, ci assesta dei colpi sotto la cintura, perché?

Perché in un modo o nell’altro queste situazioni o persone stanno mettendo in luce, consapevolmente o meno, qualcosa di non-risolto che stava marcendo dentro noi stessi e che non vedevamo, il fatto che soffriamo può proprio dipendere dal mostriciattolo che è uscito fuori allo scoperto… e che urla quindi! Non siamo noi in realtà che stiamo male, è la nostra debolezza che strilla e noi le diamo retta, questa combinazione a volte può rivelarsi fatale. MA… ma in una strategia di superamento degli ostacoli è bene prendere delle precauzioni, specie se la situazione in cui mi ritrovo è apparentemente più grande di me.

La prima cosa da fare, seppur difficile è: immobilizzarsi ed osservare. Osservare i miei moti d’animo, l’onda emotiva che sta arrivando, e OSSERVARE anche quello che fanno gli altri ovviamente, è bene sempre prestare attenzione da quale pulpito giunge la predica. Questo perché purtroppo, spesso proiettiamo le nostre debolezze ed aspettative sugli altri non capendo che siamo noi a dover superare quel tipo di ostacolo, quindi osserva sempre lo stadio di consapevolezza di chi ti sta muovendo una critica.  ^_^

La seconda cosa da fare è: ASPETTARE. Il tempo è il miglior guaritore, una ferita aperta e bruciante oggi, può rimarginarsi fra una settimana, se do il tempo agli animi di freddarsi forse il mio cuore mi suggerirà più saggi consigli, ma quello che devo assolutamente fare in questo periodo di attesa è SOSTIUIRE i pensieri negativi, che sicuramente mi assalgono in situazioni sfavorevoli, con la consapevolezze del BENEFICIO. Che vuol dire?

Se ad esempio trovo la mia mente in un turbine di negatività verso una certa persona, a causa di una determinata situazione devo ATTIVAMENTE lasciare andare questo moto e ripetermi il beneficio, l’insegnamento insito in questa medicina amara, come ad esempio può essere: “Grazie a te e questo frangente, sto imparando cosa vuol dire provare benevolenza per le persone“, questo è solamente un esempio, ognuno può trovare il proprio insegnamento nella sua scuola di vita e ricordarselo quando si viene assaliti da ondate di negatività, ricorda: quella negatività non sei tu, è il mostriciattolo della tua debolezza che è stato scoperto e non vuole assolutamente essere cacciato via da te stesso, allora si lamenta!

Ricapitolando: Ostacolo >> Osservazione immobile >> Attesa >> Sostituzione del sentimento negativo con la consapevolezza del Beneficio.

Questa pratica, seppur difficile da portare a termine mi dona quella visione positiva in grado di portarmi al di là del mio limite personale, mi dona quell’ampiezza di vedute in grado di farmi apprezzare gli altri riuscendo ad andare al di là delle loro imperfezioni, mi dona una forza che mi cura e che mi restituisce poco a poco una certa sicurezza. E’ perfettamente naturale sentirsi spaesati in certe situazioni perché hanno il compito, queste, di portarci oltre i nostri limiti in un territorio che ancora non conosciamo bene, se dovesse capitarti quindi, cerca di non reagire ma gioca d’anticipo: aspetta ed osserva, come un falco dall’alto, vedrai che il tempo ed il destino premiano sempre chi vuole risolvere il conflitto risolvendo anche la propria imperfezione, questo significa amare ed essere non-violenti.

Tutto il Meglio per la Tua Realizzazione

Università Spirituale Brahma Kumaris

 

A proposito dell'autore

Marco De Biagi
Marco De Biagi

Marco De Biagi vive e lavora a Milano. Coordina le attività della Brahma Kumaris in Lombardia assieme a un team e dirige con successo gli eventi online ed offline della Self Help Academy, un'accademia di auto aiuto.

24 Commenti

Lascia un commento
  • Grazie di esistere, quanto sarebbe migliore la gente e quindi la vita e la terra se adottassimo tutti quello che Voi insegnate ,anche se una goccia nel mare come il battito d’ali di una farfalla può provocare un uragano così il Vostro insegnamento potrà cambiare il mondo.
    Vi voglio bene
    Antonio

    • Ciao Antonio,

      un Buon proseguimento sul tuo cammino di crescita interiore,
      da goccia a goccia,

      Marco
      università Brahma Kumaris

  • Trovo che siano indicazioni utilissime, solo che a volte si hanno contatti con persone perfide e meschine che rimanere calmi è difficile. Purtuttavia è il comportamento migliore (pensa fino a dieci prima di parlare) altrimenti i risultati possono portare a seri danni.
    Ciao e grazie

    • Infatti,

      la cosa peggiore non è tanto quello che succede MA i danni
      che ne possono scaturire poi da comportamenti sbagliati,

      bisogna trovare la forza di rimanere calmi ed osservare,

      Marco
      Università Brahma Kumaris

  • Questa mattina mi chiedevo proprio cosa avrei dovuto fare in merito ad una certa situazione. Come spesso faccio,dopo aver pregato, accendo il pc per legger ela posta e trovo l’articolo sulla Comunicazione. Ho trovato la risposta a ciò che chiedevo. La semplicità con cui state conducendo questo percorso on line è di una misteriosità ( oggi si direbbe efficacia)luminosa. Dal Salmo 26 (27) “Il Signore è la mia luce e mia salvezza”.
    Grazie, Hannah

    • Ciao Hannah, grazie della condivisione,

      ci fa piacere che siamo in sintonia, buon proseguimento,

      Marco
      Università Brahma Kumaris

  • Salve Marco, grazie a Voi e all’aiuto di una psicologa che mi ha indirizzato al Vs sito sto cercando di intrapendere questo percorso, sono convinto che mi porterà alla serenità interiore che cerco, e che oggi mi sta mancando a causa di una storia d’amore finita male e che mi ha lasciato ferite al cuore perchè il mio sentimento era grande e problemi di altro genere a cui dovro far fronte in un modo o in un altro.
    Secondo Lei dovrei fermarmi ed osservare?Sicuramente il tempo allieva tutti i dolori, ma voglio cambiare per una nuova vita e voglio tirar fuori la rabbia che c’è in me e che mi fa stare malissimo.
    Grazie e un cordiale saluto

    • Ciao Giuseppe, se in questo momento la ferita è ancora aperta
      se “ti muovi” rischi di sanguinare ancora di più,

      aspetta un momento, cerca di vedere cosa è andato storto e cosa puoi fare meglio
      per il futuro. La meditazione non ti aiuta a tirar fuori la rabbia MA

      ti aiuta a neutralizzarla, capisci la differenza vero? Capisci che fortuna
      si ha ad intraprendere sinceramente un cammino di riscoperta interiore?!

      Il consiglio quindi è: rilassati e cerca… e comprendi in te la ragione,
      con la fiducia che tutti possiamo sbagliare ed incappare in batoste,
      è la vita,

      a presto e torna a trovarci quando vuoi,

      Marco
      Università Brahma Kumaris

  • Ciao Marco, oltre a dire che questo articolo come tutti gli altri è superlativo!! mi sento di porti un quesito: sono d’accordo e cerco di applicare questi buoni consigli sempre tranne quando amo fortemente delle persone perchè è come se scattasse una strana “molla” che dice + ti amo e + voglio che ti comporti bene!! e così qualche volta mi ritrovo a far notare errori che vorrei non commettessero (per loro) e leggendo qui sembra debbano appartenere più a me che a loro, se li noto e mi infastidiscono, giusto? io rifletto su me stessa e se oggi sono una donna serena a cui molti si rivolgono per un consiglio, per un aiuto è perchè ho ascoltato molti buoni consigli nella mia vita da chiunque ho incontrato e quindi il mio “correggere” vuole solo essere un buon consiglio da prendere o gettare ma sempre in libertà. E’ sbagliato? GRAZIE 😉

  • @ Vicky:
    Ciao Vicky! Ben tornata su questo blog…

    hai ragione, spesso le correzioni vengono fuori da noi perché
    ci sta a cuore il benessere degli altri,

    perché è difficile vedere un altro che si sta facendo del male,

    in ogno caso penso anche che più di un certo limite non di debba andare,
    altrimenti diventiamo invadenti ma ancora peggio rischiamo
    di farci risucchiare dai comportamenti altrui,

    in finale quindi penso che si devono dare consigli
    anche in segno di apprezzamento nei confronti dell’altra persona,
    ma poi ognuno fa quello che vuole, in ogni caso,

    a presto e Buon proseguimento,

    Marco
    Università Brahma Kumaris

  • Ciao Marco.
    Prima di tutto un sincero grazie per quello che fai e mi stai insegnando.
    Volevo affermarti che l’articolo è bellissimo e mi ha portato a tante riflessioni … una di queste: perché tante persone si ostinano a non capire che aiutarsi reciprocamente porta a tanti benefici …?
    Tanta gente non ha neppure più un credo … sono presi dall’apparire e i loro discorsi sono sempre indirizzati su mete materialistiche … da cosa dipende …? Avvolte, mi capita di conversare con queste persone, noto che il loro atteggiamento mentale, se si dovesse parlare d’interiore …, è di totale chiusura, non vogliono in nessun modo interagire … anzi si sentono infastiditi … perché?

    Un saluto,
    Fabio.-

  • @ Fabio:
    Ciao Fabio,

    purtroppo oggi come oggi la maggior parte di noi ha poca energia spirituale, la nostra consapevolezza è scesa ai minimi livelli,

    siamo un po’ come degli animali feriti che si ritirano dentro la tana
    e non vogliono che nessuno, nessuno entri… neanche per sapere come stanno.

    In pratica è il nostro stesso buio che ci impedisci di aprirci,

    ma l’aspetto magico fortunatamente è che, nel buio, alcune persone hanno la fortuna ed il buon senso necessario per accendere una candela,

    che fortuna che abbiamo!

    A presto
    Marco
    Università Brahma Kumaris

  • Semplicemente grazie.
    Grazie di ciò che scrivi, Marco, e di come lo scrivi: le tue parole arrivano chiare, dirette e delicate.
    E grazie anche a chi ci porta, consapevolmente o inconsapevolmente, a vedere le nostre debolezze, a confrontarci con le nostre parti buie, col desiderio di illuminarle.
    Non è facile, ma la gioia che ne deriva dopo è grande!

    Un sorriso,
    Elisabetta

  • Hai fatto un trattato . Insomma Marco , tu hai esplicato l’evangelico ” porgi l’altra guancia ” . C’era bisogno di ciò e tu sei l’uomo giusto .
    Congratulazioni

  • e’ tutto assolutamente vero, sto sperimentando in questo periodo cosa significa lavorare quotidianamente per sostituire emotivita’ negativa e brutti pensieri…e voi mi avete fornito tanti strumenti utili per riscoprire me stessa. Grazie

  • “il mio grado di sincerità, forse non tutti lo sanno, deriva da quanto apprezzo l’altra persona”:
    E’ una piccola epifania. Solo dopo aver fatto quel rapidissimo passaggio dall’indifferenza, o addirittura dall’ostilità, al sentire positivo e sincero, si crea il ponte più vero.
    Paolo – BK Sydney Australia

  • Ho riletto “per caso” stamattina questo articolo. Pur conoscendo i passaggi, non sempre riesco ad applicarli nel momento in cui servono
    Giro in tondo e le riflessioni da fare mi vengono in mente sempre … dopo! Non so forse dovrei girare con gli appunti sotto il braccio ^-^ , o forse applicarmi di più, oppure accettare che comunque sia anche questi momenti di vuoto, sono insegnamenti. Grazie – buon 2012

  • Ciao Giovanna,

    si sono insegnamenti, vedrai che prima o poi, come per magia, sul momento ricorderai la cosa giusta da applicare… e lo farai!

    …è che dobbiamo prendere l’abitudine verso qualcosa di nuovo,
    siamo abitudinari anche sottilmente!… non mollare 🙂

    A presto,
    Marco
    Università Brahma Kumaris

  • ciao
    sono d’accordo con tutto quello che hai scritto, il mostriciattolo in me è in fase di tortura proverò ad aspettare e osservare…
    Vorrei capire bene cosa mi da fastidio veramente, quando il mio compagno guarda e commenta ogni donna che passa o quasi, non sono abituata e mi fa male

  • ciao verena, ti auguro allora di comprendere qual è il nocciolo e di venirne a capo, scrivi pure per qualsiasi cosa,

    marco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi utilizzare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Copyright © Brahma Kumaris 2015. Tutti i diritti riservati