Quell’eterna ed originale parte di te!

Nel mondo di oggi dove quasi ogni cosa ha un significato esclusivamente esteriore, è difficile apprezzare il potere dell’introspezione.

L’arte di usare la calma, diventare quieto per qualche momento qua e là durante il giorno, è veramente compreso da pochi.

Tuttavia, è solo quando uno sperimenta con quieta introspezione che può essere apprezzata quella forza interiore ricaricante che ci permette di essere felici.

L’introspezione, così come la Meditazione, non vuol dire rigettare la vita e le sue sfide perchè voglio andarmene via.

Non scelgo la quiete e mi rinchiudo dentro di me a causa di un dissapore o di una paura, al contrario,

fare un passo dentro me stesso ed incontrarmi, anche poche volte durante la giornata, rafforza la mia fiducia ed il senso di direzione.

L’introspezione è anche un’opportunità di riflettere e quindi comprendere gli schemi del sé che causano problemi e che abbiamo bisogno di cambiare.

La riflessione da anche vita a realizzazioni su come gestire meglio le situazioni.

L’obbiettivo dell’introspezione è principalmente quello di armonizzarmi ad un vivere coerente e positivo, in un mondo che è pieno di complicazioni. Un mondo che a volte ci schiaffeggia e fa oscillare la nostra sicurezza dalle fondamenta.

Ma in quel silenzio interiore, io incontro le radici originali del mio essere: l’anima. E una volta là, scopro le energie immortali della pace, dell’amore e della felicità.

Non solo le scopro me effettivamente le sento come una mia realtà personale. Questo rafforza molto il sé e meditare costituisce la porta d’accesso…

In quella tranquilla solitudine, mi allontano dal caos e dalla frenesia quotidiani e riposo in quel punto immobile di quiete.

In quell’immobilità c’è calma, c’è sollievo dai fardelli dei pensieri inutili, del parlare inutile e del fare cose senza senso.

Sono con me stesso per pochi momenti… e questo mi da la forza e la volontà di partecipare alla vita esteriore. In questa quiete interiore ci si ricarica e ci si colma.

E poi, da quel punto interiore di quiete, io osservo. Ma non rimango sempre in uno stadio di osservazione, anzi, una volta energizzata, l’anima viene tirata nell’espressione e nella partecipazione!

Solamente con l’introspezione posso connettermi con quell’originale ed eterna parte di me,

Tutto il Meglio per la tua Realizzazione,

Università Spirituale Brahma Kumaris

A proposito dell'autore

Anthony Strano

4 Commenti

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  • Ho sempre utilizzato l’introspezione da quando ero ragazzina, la mia anima mi ha sempre guidata dentro, alla scoperta dei miei tesori, della mia unicità nel Tutto. Anche nel presente, in età matura, essere introspettiva mi aiuta ad accrescere la mia fiducia nella Vita, nelle opportunità, negli altri; trovo che davvero ‘sentire’ l’anima quotidianamente ha grande potere energizzante e quindi persevero! Pace e felicità a tutti voi. Titti

    • Ciao Titti,

      grazie del bel commento che hai lasciato sul blog,

      a presto e buon esperienze,

      Marco De Biagi
      Università Brahma Kumaris

  • Ciao Marco, è sempre un piacere leggere queste gemme di saggezza. Io posso confermarti che, quando il vero silenzio raggiunge il punto più profondo in te, e lì realizzi la tua solitudine, tralasciando ogni aspettativa e ogni scopo, dai tuoi occhi si diffonderà la luce del tuo Spirito.
    A presto, OM SANTI

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