Distacco (e il vero Amore)

Essere autentici vuol dire essere fedeli ai propri principi, a se stessi, nella forma meno contaminata possibile. Essere stabili significa non essere soggetti ad influenze esterne o gestirle al meglio. Essere felici è uno stato che dovrebbe partire da dentro di me, dal mio sé. Cosa scelgo di pensare? …o cosa scelgo di sentire? Sono domande che ci dovremmo porre tutti i giorni.

“Dove c’è dipendenza e sottomissione non c’è più dignità. Cosa ancora mi crea dipendenza emotiva e rende l’Anima priva di ali?”

Dadi Janki – direttrice mondiale della Brahma Kumaris.

Il distacco sarebbe (ed è) una fonte di felicità e contentezza perchè ci riporta alla dignità senza farci travolgere dagli eventi. Il distacco ci ridona regalità, essere in noi autentici in un autentico stato di forza e stabilità.

Niente a che fare con la fredda e fragile indifferenza che è sempre dettata da uno stato di paura e sospetto, e di una mancanza di vera analisi ed esplorazione. Quando sono indifferente (non distaccato) in realtà non sono in grado nemmeno di vedere un evento o le persone. Figuriamoci poi di capire gli eventi, di capire le persone.

Il distacco è amore, è fiducia …uno spazio di sincero sentimento, stima per chi e cosa ci circonda! Nel senso che posso amare quando comprendo, quando capisco e lascio libero l’oggetto o la realtà amata. Apprezzo la parte amata per ciò che è, sperimento questo grado di amore? Oppure mi ritrovo la maggior parte del tempo a dettare legge su come vorrei che andassero le cose, e gli altri.

Ecco perché il distacco diventa l’ingrediente essenziale del vero amore, laddove per distacco s’intende comprensione profonda, rispetto e sincerità. Dipendenze, attaccamenti mi portano a delusioni ed amarezze, se le sto provando perché non trasformarle con la mia comprensione e col mio desiderio di migliorare? Confidando nel mio progresso e nella seconda possibilità che riceverò dagli eventi!

Per il distacco serve purezza, la qualità che mantiene l’Anima libera da legami e dipendenze

Antonella Ferrari

Se mantengo onestà d’animo e sincerità, posso non farmi influenzare e condizionare troppo e la mia mente, ed il mio cuore mantengono un certo ordine, non vado in confusione in pratica. Un vecchio detto dice: “Senza radici non si vola !”. Io direi : “Senza distacco non si ama!” Ricercare amore, felicità, pace è un desiderio innato e legittimo dell’essere umano… Ma soltanto con una profonda maturità verso la ricerca del vero amore, della vera felicità, non dei suoi surrogati, posso mantenere quella visuale che m’insegna a creare positivamente la mia strada ed il mio vivere.

Il trabocchetto è che io vado associando la felicità, la pace a questo, quello o quest’altro, e non riesco a vedere che invece che queste qualità non desiderano chissàcché, ma si accontentano di una sincera contemplazione, un sincero contatto. La felicità si accontenta di semplicità…Essere distaccati significa possedere calma, chiarezza e forza interiore creando la realtà dai nostri pensieri, nei nostri pensieri. Perchè è nel silenzio, nella quiete che si diventa fonti di verità, che si percepisce la verità. Il potere del distacco ci allontana dall’illusione (maya) e ci avvicina alla nostra vera natura divina.

A proposito dell'autore

Marco De Biagi
Marco De Biagi

Marco De Biagi vive e lavora a Milano. Coordina le attività della Brahma Kumaris in Lombardia assieme a un team e dirige con successo gli eventi online ed offline della Self Help Academy, un’accademia di auto aiuto.

20 Commenti

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  • MIA TESTIMONIANZA
    Sperimentando la quiete si raggiunge il disinteresse, forse la dignità …. il distacco … l’ignorare …. il ricordare … il SILENZIO AIUTA A DISCERNERE

  • L’unico scopo del nostro esistere è dissolvere i blocchi mentali che ci impediscono di essere ciò che siamo,il vero Io,il Se superiore o come vogliamo definirci. Nella unione con l’Uno siamo la realtà,il vero Esistenza,Coscienza e Beatitudine tutto ciò che desideriamo tutti inconsciamente ed alcuni consciamente.Non dobbiamo desiderare di essere distaccati o di amare in un certo modo e chiederci di farlo, ma indagare perché sorgono certi pensieri chi li genera quale è la loro origine per potervi giungere e sradicarli definitivamente.
    Tacitando la mente fermando i pensieri emerge nel silenzio il vero Io e i dubbi svaniscono perchè appare la Verità.
    In questo cammino è importante non crearsi un falso ego distaccato che ama in un certo modo che ha questa o quella qualità dell’Anima,perché pur di non morire (il falso ego) è disposto a tutto si adegua nasconde le caratteristiche umane per poi ripresentarle alla prima vera tempesta che incontreremo.
    Esperienza personale un anno di ferventi meditazioni per scoprire che avevo solo cambiato il mio modo di apparire.
    Non dobbiamo crearci un buon Karma o peggio uno cattivo ma ricercare la Verità per poter agire in essa.
    La luce all’alba si sostituisce gradatamente al buio così ci evolviamo passo passo.

    Buona estate a tutti

    Con Amore Mario

  • Om Shanti a tutti,
    il distacco, o non attaccamento, è secondo me la condizione per sentimenti puri. Ove c’è attaccamento ci sarà anche desiderio, paura, gelosia, magari rabbia e questi non sono amore. L’amore senza attaccamento, ovvero senza aspettative, è puro e gratuito, cioè desidera solo dare non prendere. Dare amore, dare libertà, dare pace … in questo modo l’oggetto del nostro amore sarà visto per quello che è, non per ciò che rappresenta per noi, per il soddisfacimento dei nostri bisogno egoici.
    Solo con il distacco possiamo amare così, senza condizioni e puramente.
    Certo, questo tipo di amore è solo divino, noi umani dobbiamo fare sforzi per finire l’ego e imparare veramente ad amare come Dio. ma l’amore è l’unica cosa che conta, è il vero senso, l’amore trasforma, trasforma il sè, trasforma gli altri, trasforma il mondo, l’amore è la chiave del cambiamento.

    Buon amore a tutti allora!
    Om Shanti,
    Elena

  • “Ogni uomo e ogni donna sono in connessione con l’energia che molti chiamano Amore, ma è la materia prima con cui è stato creato l’universo.Questa energia non si puo’ manipolare,essa è che ci guida dolcemente,è in essa che si concentra tutto il nostro apprendistato per la vita.” Paulo Coelho.

    Distacco è anche avere fiducia, che come dice Mario,nel silenzio emerge il vero Io,che aiuta a trasformare l’ego senza combatterlo ma…. amandoci per quello che siamo riconoscendo in noi sempre la nostra Unicita’….
    Distacco è uno spazio di sincero sentimento e gioia prima di tutto per noi stessi!!!

    UN Abbraccio di cuore serene Anime in Cammino!
    OM Shanti
    Fulvia

  • Un saluto a tutti Voi.
    Che dire dopo i vostri bellissimi commenti?
    Nel distacco o non attaccamento, la nostra Anima cerca nuove strade … La nostra esistenza non è mai una strada lineare di solo crescita, ma una strada fatta di fermate e continue ripartenze … ll passaggio alla fase successiva richiede sempre il sacrificio di quanto in precedenza avevamo costruito, ma è proprio in questo modo, ovvero con il nostro ottimismo, che possiamo ampliare quello che giustamente dice Fulvia: calma, chiarezza e forza interiore.-

    OM Shanti
    Fabio.-

  • Il distacco e’ lo spazio e il tempo della mia consapevolezza di amare…..
    Mi permette dI vedere e di sentire il mio amore puro
    Il distacco e’ stare in piedi da soli nell universo e decidere in ogni istante di seguire il proprio cuore
    Il distacco mi permette di amare gli altri attraverso me stessa.
    A che bellezza il distacco!!! :-):-):-):-):-)

    Dani

  • Namastè a tutti, se la Realtà è un campo di energia potenziale espressa in termini di onde, il “distacco” diviene una interconnessione con queste onde e quindi potremmo, tra le infinite possibilità a nostra disposizione, collassare quella unica, voluta, esperienza intenzionale, facendola diventare la nostra Realtà. Solo con il “distacco” si può intervenire sul Reale. Om Shanti. IVAN

  • Buon solare pomeriggio Anime in Cammino!
    Namastè ,mi inchino a voi e alle vostre qualita’….

    “Solo con il distacco si puo’intervenire sul Reale” bello… grazie Ivan.
    Il distacco ci allontana dall’ illusione,ci avvicina alla nostra vera Natura,senza distacco non puo’ Essere Amore…..

    Nel distacco troviamo la nostra regalita’,essere in noi autentici esseri divini in uno stato interiore di forza e stailita’.
    La vita vibra a ritmo di tutti i fenomeni dell’universo e nel distacco che io Anima posso entrare nel mio ritmo perche’ è li’ che lo posso sentire,percepire..vibrare.
    Tutto cio’ che mi crea attaccamento,dipendenza è delusione e amarezza,zavorre che non mi fanno VOLARE!!!

    Felice di esserci e leggervi…un sorriso
    OM Shanti
    Fulvia

  • essere distaccati aiuta a vedere le cose con chiarezza.
    altrimenti si rimane sempre nella coscienza del corpo e si continua il doloroso percorso dell’ attaccamento.
    bisogna prendere il seme del karma dannoso ( nel nostro caso specifico ) e congelarlo , poi vedere le cose da prospettiva nuova . poi cambiare , con leggerezza

  • l’allievo chiese al maestro: “insegnami il distacco”. Da che cosa hai bisogno di sentirti distaccato? chiese il maestro. Da tutte quelle emozioni, rispose, che mi spostano dal mio centro. Allora posso solo dirti di morire rispose il maestro. L’allievo divento’ rosso in volto e disse:” ma come? che maestro ho mai scelto? tutti i piu’ grandi insegnanti parlano del distacco”…”PUO’ FORSE LA LUCE del giorno non sorgere perche’ dovra’ lasciare spazio alll’ombra della sera? Se cosi’ fosse, rispose il maestro, non esisterebbe……Rimani saldo nella tua luce ed accogli la tua ombra, con-fidando che la luce tornera’ a splendere. Come non puo’ esistere la luce senza l’ombra cosi’ non puo’ esistere il centro senza la periferia… arrivera’ il giorno in cui comprenderai che luce ed ombra, cosi come il centro e la perifieria sono la stessa cosa”……

  • Om shanti,
    un saluto a tutte noi, anime in cammino. e Arrivederci con una riflessione: AMORE è ciò che io sono e poiché sono amore, lo donerò a tutti. Amare è dare, dare e ancora dare!

    Om shanti e che l’estate sia per noi un momento propizio di apertura del cuore, apertura che ci permette di spargere amore, prima di tutti verso noi stessi.

    Elena

  • Ciao a tutte voi Anime in Cammino!!
    Come sempre un grande Grazie.
    ……….Un pensiero…….
    Una profonda capacita’ di autoguarigione è riuscire ad avere la consapevolezza di quanto l’ego ci comanda,di quanto siamo identificati in lui,regola la nostra vita, crea schemi e detta legge….Una prigione!!!
    Non dimentichiamo che siamo ospiti su questo splendido pianeta e in questi corpi perfetti….
    Usiamo il potere del distacco per Amare incondizionatamente il Tutto e apprezzare ogni singolo momento Ora!!!

    Vi invito a gurdare “il circo della farfalla”,un corto metraggio di 20minuti di grande,grande insegnamento! Lo trovate su yuotube

    Un Abbraccio di cuore
    OM Shanti
    Fulvia

  • @ animaanimale:
    x te che hai scritto:Grazie!!Mi piacerebbe leggere di piu’, le parabole, i pensieri concentrati, i proverbi insegnano tanto ed io amo scrivere. mi dai il titolo del libro? Per tutti gli altri:
    ..Lui chiede a Lei”definisci Amore”…Lei rispose:”Sono qui’..”
    E poi…per tutti consiglio vivamente Osho “Con te e senza te”. Contrapposizione fra amore/possesso e amore fonte dell’animo….
    Un abbraccio
    Susi

  • Quello che esprimi è perfetto per la nostra vita! Ti scrivo perchè sto vivendo un dilemma. Per me è fondamentale dare comprensione e libertà all’essere amato. Ma quando scopri che il tuo compagno (per un suo vissuto)vuole fortemente stare con te e condividere amore e interessi, ma nello stesso tempo non vuole più soffocare le sue emozioni che possono anche portarlo ad innamoramenti cosa fai? è una situazione che porta sofferenza ad entrambi

  • @ Olga:
    Ciao Olga!
    …Vorrei provare a risponderti con questa frase:Il distacco non è negarsi nulla ,non è abbandonarsi a nulla… Bella vero?
    Condividete amore ed interessi, è fantastico!
    L’innamoramento a volte mette occhiali rosa e ci porta a vedere la realta distorta,illusoria…
    Essere autentici vuol dire essere fedeli a se stessi,e forse voi vi Amate cosi!
    …..Dedicato a Te Anima con Gioia per i tuoi pensieri….

    Om Shanti
    Fulvia

  • Ciao…
    Per rimanere in tema di proverbi e aforismi “giusto a pennello”. Non sapevo che articolo leggere, ho girato un paio di minuti sul vostro blog e mi sono soffermata da questo scritto, attratta dal titolo.

    Quello che dici è vero, indispensabile per una buona crescita sana e salutare. Ma in fin dei conti, la verità, la MIA verità, è che siamo sempre soggetti all’influenza degli altri. A volte in maniera del tutto inconsapevole. Crescendo e diventando adulti siamo stati influenzati, e oggi, siamo diventate le persone (non dico ne belle ne brutte) che siamo perché ci siamo plasmate per assecondare l’idea che qualcuno aveva di noi. Anche se poi la persona non farà più parte di noi, quell’idea ci ha ormai condizionato. Ha messo in noi il seme che ha fatto germogliare la pianta, magari rigogliosa, ma non nostra di natura.

    Mi sono un po divagata, sorry 🙂
    A presto!

  • Ciao,

    ho deciso di scriverti per porti avere una tua opinione.
    4 anni nel 2009 fa mi sono innamorato di una mia collega che era già impegnata. Da parte mia posso dire che flirtavo e lei per un certo periodo mi assecondava.Visti da fuori sembravamo i coniugi di casa Vianello e alcuni credevano che fossimo stati fidanzati in passato. Non ci siamo mai baciati però lei ha avuto atteggiamenti ambigui. Se fosse stata un’amica era l’amica più gelosa che avessi avuto. Ad esempio è capitato che quando ho deciso di smettere di fare pausa pranzo con lei, lei è crollata e si è autoinvitata per una cena a casa mia (visto che ogni tanto accennavo la cosa). Per circa 3 anni c’è stato un tira e molla fin tanto che poi sono crollato io (un po’ per gelosia e insicurezza siccome vedevo che scherzava con un altro collega) e le ho confessato il mio amore. Lei ha subito cambiato discorso e nei giorni successivi era molto fredda con me anche se poi guardava cosa facevo e come mi comportavo.Si è aggrappata a quest’altro collega come amiciza e così la distanza tra me e lei è cresciuta. Fortunatamente dopo circa 2 mesi ho cambiato lavoro perchè la ditta era fallita.Lei è rimasta comunque fidanzata e io non avevo altra alternativa che andarmene il più lontano via da lei.Questa la situazione ad Agosto 2012. Ci siamo rivisti a Maggio 2013 solo per 2 riunioni sindacali e lei mi ha evitato categoricamente, mi sono avvicinata per chiederle come stava e lei è scappata via. Però non vedendola più vivevo serenamente la mia vita. A settembre 2013 vengo a scoprire che si è lasciata col tipo e io ovvimante ho continuato a evitarla. Abitiamo in 2 paesi distanti almeno 15 o 20 km.Se nonchè scopro che col suo ex tipo doveva addirittura sposarsi ed ha annullato il matrimonio. Ora a Gennaio 2014, quindi a distanza di 1,5 anno da quando la ditta è fallita me la rivedo nel mio bar col suo nuovo fidanzato che abita nel mio stesso paese. Sfortuna vuole che in tutti i bar della zona proprio nel mio è venuta e non solo si è ripresentata anche il giorno dopo. Io ovviamente sono rimasto innamorato di lei, però in questi mesi ho imparato a volerle bene inmaniera distaccata. In parole povere spero che sia felice anche senza di me. Rivederla così all’improvviso è stato uno shock. Ma nel rivederla mi sono imposto di stare comunque distaccato e di non farmi travolgere dalle situazioni. Oggi però mi sento strano cioè dopo tutto quello che è successo, la mia situazione ingarbugliata, il suo matrimonio slatato,il nuovo fidanzato e il fatto che frequenti il mio stesso bar inizio ad avere dei dubbi sulla sua persona e mi chiedo se merita di essere amata in questo modo. Mi chiedo se è una bella persona, senz’altro è confusa però… è tutto così strano.<Forse il mio distacco è diventato indifferenza?

    Grazie per l'attenzione

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