Esercizi di Meditazione ed esplorazione dei sentimenti

esercizi meditazioneL’articolo di oggi esplora diversi esercizi di meditazione per il variegato fabbisogno di coloro che intendono cimentarsi in questa pratica e che desiderano, soprattutto, conseguire dei risultati.

Le varie tecniche o esercizi mostrati si rifanno comunque sia alla scuola del Raja Yoga.

Non so adesso quale sia il tuo livello, se principiante o esperto, me penso che in entrambi i casi troverai beneficio da uno nuovo punto di vista nella tua crescita… o da un ripasso.

Innanzitutto, diciamo che meditare dovrebbe diventare il nostro stile di vita (non una tecnica), nel senso che il mio leggere ed osservare dovrebbe essere meditativo appunto, il mio camminare o svolgere i compiti al lavoro o a scuola, dovvrebbero portarsi dietro una carica di forza interiore e calma.

Il mio mangiare, il mio correre eccetera eccetera dovrebbero essere una manifestazione della mia consapevolezza che sta gradualmente trovando (o che ha trovato) il suo porto di pace e conoscenza interiore.

 

Il Primo Esercizio – La Scintilla

 

Proprio per darci la posssibilità di praticarlo in qualsiasi momento lo decidiamo, questo esercizio-SEME deve essere breve, altrimenti più lungo è più è difficile che lo portiamo a termine.

Almeno per impararlo, le prime volte fallo quando sei solo/a e non vieni disturbato.

Siediti comodamente per terra o su di una sedia, a gambe incrociate oppure no e…

– inizia a respirare lentamente ma profondamente

– non forzare la respirazione, lascia che l’alternarsi delle inalazioni ed esalazioni espanda da solo la tua capacità respiratoria

– arriva quindi a sentire l’aria come un fluido, un flusso e rilassa piano piano il corpo

– in questo rilassamento, adesso, visualizza una piccola scintilla al centro della tua fronte

– cerca di sentire i raggi che da lei provengono e si espandono sul tuo corpo

– che sensazione ti danno? A che sentimenti li associ?

– torna a visualizzare la scintilla, “ascoltando” ciò che ti comunica tramite i raggi

– adesso torna a porre l’attenzione sul respiro e sul corpo

– respira profondamente MA gentilmente

– torna a porre l’attenzione sull’ambiente intorno a te

– torna nel quotidiano

– nel mondo di tutti i giorni

 

Ascolta pure l’audio di supporto… clicca col sinistro per ascoltare o col tasto destro e poi salva oggetto/destinazione con nome.

 

Ora, questo esercizio, se praticato regolarmente per qualche giorno, arrivi ad eseguirlo anche in uno o due minuti. Cosa significa questo?

Significa padroneggiare la propria mente per brevi lassi di tempo, ma che possono essere intensi e possono apportare un certo grado di concentrazione alle cose che fai, e benessere in generale.

MAI pensare di voler cominciare subito con 20-30 minuti di meditazione al giorno, nella migliore delle ipotesi dureremmo per due settimane e nella peggiore non ne vorremmo sapere più niente di meditare ^_^

E’ bene costruire la casa dalle fondamenta, passo dopo passo.

 

Secondo Esercizio – L’Agenda

Costruisciti un’agenda di esercizi di meditazione! Proprio così, immagina che alle:

10.30 – 12.30 – 17.30 – 19.30

Non ci sei per nessuno all’infuori di te stesso/a, del tuo sé e della tua quiete interiore. E in quei momenti pratichi l’esercizio sopra.

Questo serve a mettere dei paletti con noi stessi e le nostre abitudini, altrimenti è facilissimo scivolare via da una buona realizzazione e perdersi un’altra volta. Ovviamente l’agenda la puoi costruire con gli orari che vuoi, ma assicurati di fare l’esercizio una volta ogni due ore.

 

Terzo Esercizio – I Sentimenti

Parla al tuo cuore. I sentimenti possono essere un ponte meraviglioso per esperienze di meditazione profonda. Ma come fare? Dobbiamo parlare a noi stessi, non ad alta voce ma mentalmente.

Prendiamo come riferimento un sentimento, una qualità del nostro essere che vogliamo esplorare ed iniziamo a farlo con lo strumento della domanda.

Ora, mettiamo che vogliamo esplorare il contatto con noi stessi. A quale parola mi rimanda il contatto con il sé? Unione. L’unione cosa mi fa venire in mente? Intimità. A cosa mi rimanda l’intimità? Comprensione e stabilità.

Concentrati adesso sulle sensazioni fisiche che queste parole ti forniscono: comprensione e stabilità.

Come reagisce il tuo corpo alla parola stabilità… alla comprensione?

Adesso, che sentimenti emergono da te stesso, che sentimenti associ a questa comprensione? Possono essere sicurezza, piacevolezza, calma e quiete, fiducia in se stessi.

 

Ascolta questo mini-training… clicca col sinistro per ascoltare o col tasto destro e poi salva oggetto/destinazione con nome.

Bene, adesso hai un piacevole lavoro da fare, mettiti alla prova  e vedi cosa succede, ricorda: un meditatore è uno sperimentatore,

se hai dei dubbi e delle perplessità con la pratica saremo lieti di aiutarti, a presto!

Tutto il Meglio per la Tua Realizzazione

Università Spirituale Brahma Kumaris

 

A proposito dell'autore

Marco De Biagi
Marco De Biagi

Marco De Biagi vive e lavora a Milano. Coordina le attività della Brahma Kumaris in Lombardia assieme a un team e dirige con successo gli eventi online ed offline della Self Help Academy, un’accademia di auto aiuto.

11 Commenti

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  • Buongiorno,
    oggi ho cominciato le mie attività del giorno con questo articolo e mi sono sentita molto “caricata” di tanta voglia di meditare.Ho cominciato meditare nel 2005, ma dopo nel 2008 ho lasciato le mie meditazioni per quasi 3 anni e questo era peggiore l’idea della mia vita, perché ho perso me stessa e mi sono cambiata tantissimo.Ma poi ho cominciato meditare di nuovo(con le meditazioni di corso di base on line di Brahma Kumaris).Poi quasi 4 mesi fa, mi sono affondata nelle meditazioni di nuovo, e quello era l’inizio dei cambiamenti:ho lasciato Italia, sono tornata in Polonia, sto cominciando la mia nuova vita, con meditazioni in centro.In questo momento della mia vita posso dire che sono tornata a me stessa, e sono felice.Nel punto ,dove sono, posso dare un consiglio per tutti che hanno cominciato meditazioni: non lasciate mai meditazioni!!!Perché i buoni pensieri,sentimenti e stile della vita, possono non tornare mai!!!
    Vorrei ringraziare Tutti di Brahma Kumaris per la loro cura per gli altri, per me…Grazie anche per le meditazioni guidate sul youtube, sono bellissime, piene della luce e la speranza per tutti.
    Vi ringrazio…
    Cordiali saluti
    Om shanti
    Boguslawa

    P.S. Spero che non faccio tanti errori grammatici:)

    • Ciao Boguslawa, non preoccuparti degli errori! Il senso di quello che dici si capisce e si apprezza benissimo,

      buon proseguimento allora, e tante Buone realizzazioni,

      Marco De Biagi
      Università Brahma Kumaris

  • Ciao Marco.
    Vorrei parlarti di un problema, che già da un paio di settimane mi ostacola. Pensavo di aver raggiunto un buon livello nel mio percorso spirituale, credevo di padroneggiare la mia mente abbastanza facilmente, sentivo i benefici delle meditazioni, Tutto sembrava andare per il meglio, mi sentivo vicino al risveglio, o realizzazione di sè , illuminazione, come la vogliamo chiamare.
    Quando ad un tratto, trovavo difficoltà di concentrazione,le meditazioni quindi erano sempre meno efficaci,quasi noiose, la mia volontà di continuare questo percorso, messa a dura prova da una crescente insoddisfazione.. Ho un’estremo bisogno di un’iniezione di fiducia, non ho nessuna intenzione di mollare tutto, ma stò lottando come non ho mai fatto prima.
    Aiutami.
    cordialmente , Paolo

  • A mio avviso bisogna anche avere chiara la consapevolezza profonda di “essere un disperato ” ossia vedo moltissimi miei colleghi che si autoaffermano grandi ma poi , vanno ogni giorno a Via Salaria, giocano con le macchinette del lotto dentro i bar, si comprano una nuova auto all’anno che , a mio avviso , è pure un bidone…..insomma c’è enorme varietà.
    Ai tribunali li guardo in faccia e mi vengono i brividi . Insomma qual’è la differenza tra me e loro ? E’ che io sono un “disperato genuino” , certo, ma , in sodoni , preferisco applicare il mio tempo facendo degli esercizi che mi acquietano . Mica mi fa male acquietarmi , già sono nervoso di mio. Quindi provando e riprovando mi schiaffo sulla sedia , poi mi viene male l’esercizio, non fa nulla , mi rischiaffo.
    Poi mi accorgo che ho due o tre pensieri base , ma in fondo in fondo la direttiva c’è : allora c’è speranza , non sono capace ma lo faccio lo stesso.

  • Se posso permettermi di rispondere a Paolo vorrei solo dirgli che avere una difficoltà di concentrazione è assolutamnte normale succede a tutti prima o poi l’importante è riprovare senza ansia ne scoraggiamento ma concedendosi tutto il possibile anche la possibilità a volte in principio di non riuscire

  • @ Paolo:

    Ciao Paolo!… rilassati innanzitutto, ok? 😉

    Se non ci fossero difficoltà significherebbe che saremmo già arrivati alla mèta, e questa è un’illusione sottile che ci portiamo dentro più o meno tutti.

    Le difficoltà arrivano per farci capire, ahimé, dove dobbiamo migliorarci… quindi prendile come una benedizione.

    Da quello che scrivi hai problemi di concentrazione, bene, ascolta questo sintomo, non rifiutarlo,

    sarebbe come uscire all’aria aperta d’inverno quando hai 38 di febbre, in pratica stai rifiutando il sintomo,

    invece, adesso, puoi migliorare la tua capacità di concentrazione, e soprattutto non preoccuparti, come dice Maria Grazia gli sbagli ci sono, bisogna prenderne atto,

    manda giù il boccone e vedrai che poi ti sentirai meglio, ok?

    A presto e in gamba,

    Marco
    Università Brahma Kumaris

  • @ Francesco Di Giovanni:

    Ciao Francesco, grazie mille!

    Accorgersi dei propri limiti infatti,
    a presto e Buon proseguimento,

    Marco
    Università Brahma Kumaris

  • @ Paolo:

    Ciao Paolo,
    lo so che la Tua domanda era per Marco, ma se posso aiutarti con la mia proposta…Nella mia vita sperimentavo con tanti tipi di meditazione e avevo il contatto con tanta gente che fa oppure vuole fare la meditazione. Questa meditazione può aiutarti…Forse penserai che la mia proposta è buffa oppure Tu ti sentirai buffo, ma Ti posso garantire che quella meditazione può aiutarti. Anche io ho provato questa meditazione…Funziona:)
    Allora: metti la musica(prima delicata poi molto più allegra, con tanti tamburi di Africa oppure di golfo arabo)siediti con le gambe crociate, chiudi gli occhi e osserva il Tuo respiro per circa due minuti, poi comincia fare piccoli movimenti, senti la musica, esprimi la musica. Prima i movimenti devono essere lenti, come di un gatto, poi senti ancora la musica e fai movimenti molto naturali, naturali per il Tuo corpo. Quando la musica diventa più allegra e veloce, apri gli occhi e balla, balla con tutto il Tuo corpo, non pensare ai movimenti, non preoccuparti, balla, diventi il ballo, diventa la musica, non pensare a niente. Quando sarai stanco, spegni la musica, siediti e cominci respirare, osserva il respiro e poi cominci la Tua meditazione preferita, raja yoga oppure altra meditazione. Credo, che funziona questa meditazione, io ho provato:)
    Se proprio pensi, che quella meditazione non è per Te(ma prova prima di dirlo) prova trovare gli insegnanti di Brahma Kumaris…Il contatto con loro è speciale e aiuta a tutti. Lo so perché ho incontrato gli insegnanti di Brahma Kumaris in Polonia, 4 anni fa, prima di lasciare Polonia. Il contatto con i loro occhi è speciale, non sono in grado di spiegarti, devi provare. Quello Ti aiuta 100%.
    Allora, Ti saluto tantissimo, mi scusi, che mi permetto di risponderti.
    Cordiali saluti
    Boguslawa

  • Ciao Marco.
    Volevo dirti grazie di questo prezioso materiale .. semplice ma, nel contempo molto potente se utilizzato nel modo in cui l’hai introdotto. Mi sono permesso di farlo ascoltare ad un gruppo d’amici che insieme condividiamo delle sedute yoga. Ti posso affermare che sono rimasti molto sorpresi dell’effetto benevolo, tanto da chiedermi, se era possibile, un incontro con te per un approfondimento sulla meditazione. Un tuo no, sarà sapientemente giustificabile … In ogni modo grazie.
    Fabio.-

  • @ Fabio:

    Ciao Fabio, come no?! Siamo qui proprio per questo,

    come preferisci muoverti?

    Scrivi direttamente a: supporto chiocciola meditazione-yoga.org

    Marco
    Università Brahma Kumaris

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