La Bacchetta Magica del Pensiero!

Corso di MeditazioneQuando penso alla mente immagino un contenitore senza limiti,

è si un contenitore ma è come se le sue pareti non avessero una forma così definita da renderlo pesante e rigido,

sarebbero invece più simili al cielo, dalla terra si vede, è blu, ma se mai dovesse capitarti di attraversarlo non potresti in realtà dire dove finisce la terra ed inizia lo spazio,

nel Corso di Meditazione che viene offerto in questa sede, si affrontano una per una le quattro categorie del pensiero per portarci verso un’esperienza, più tangibile possibile, del contatto e dell’utilizzo consapevole della Mente.

La radice Indo-Europea della parole Mente è -MEN o -MEIN, in forme più semplici viene descritta con -MA, ed ha il significato di misurare, pensare e conoscere,

osserviamo quindi come il pensiero sia uno strumento di conoscenza ed anche uno strumento per capire in effetti dove siamo, cosa stiamo facendo, in che mondo stiamo vivendo.

Se non avessi una mente, molto probabilmente non saresti in grado di leggere questo articolo!

Un significato affascinante dell’origine della parola mente è creare e formare. La mente è infatti la fucina delle nostre opere, tutto quello che abbiamo intorno nasce da idee, pensieri nostri o altrui. Qualsiasi cosa, dalla più piccola come può essere una penna, o il pc che hai davanti (c’è chi lo ha creato ed immaginato prima di tutto),

alla più colossale delle opere sulla terra, come le Piramidi ad esempio, prima di essere costruite dove erano?

Nella mente dell’architetto, del suo ideatore. E quanto erano grandi quindi? Non avevano in realtà dimensione fisica, potevano essere grandi come galassie immaginarie o più piccole di una nocciolina, appartenevano ancora al regno immateriale delle idee.

 

Ecco come un pensiero può rivelarsi nella sua potenza espressiva, ed ecco anche la considerazione sul tempo che occorre per far si che una semplice idea diventi poi realtà pratica, questo è il punto nodale.

Quanto tempo mi occorre per far diventare “vere” le mie idee? Da quando ho avuto una buona intuizione quanti giorni, settimane o mesi passano?

La lunghezza di tempo giace nella chiarezza della mia intenzione, e della mia mente. Più la mia idea è chiara a me stesso (e agli altri), più potrà avverarsi nel minor tempo possibile ed attuarsi in maniera magica nel senso che io stesso non crederò a come tutto si concateni affinché l’opera diventi realtà.

La bacchetta magica delle fate non è altro che un simbolo di una persona molto sveglia, lucida, che sa, o che inizia a sapere dove vuole andare, la pesantezza di norma avviene quando non so quello che devo fare, quando vivo per inerzia, è lì che posso impiegare molto tempo per raggiungere ciò che sento.

La materia è estremamente rispondente alle onde cerebrali e si plasma atomicamente a come noi la trattiamo dal punto di vista sentimentale, emotivo e vibrazionale.

Osserva per esempio le operazioni Placebo del Dottor Cobb, cardiologo di Seattle. Ha testato questa pratica, sconosciuta fino agli novanta, quando veniva semplicemente attuata la chirurgia classica per curare l’Angina Pectoris, una patologia del cuore, questa chirurgia era per far congiungere alcune arterie per un maggior afflusso sanguigno in altri vasi,

ed aveva un incidenza positiva del 90%! Che cosa fece il Dottor Cobb??

Prese dei volontari dello studio e li sottopose all’operazione, con anestesia, creando semplicemente le incisioni nel torace e poi… non fece niente! Richiuse semplicemente il petto.

I pazienti al risveglio dall'”operazione”, sapendo che l’incidenza favorevole era del 90% hanno generato la guarigione e guarivano, in effetti, dal nulla! Non dal nulla in realtà… dal potere positivo della loro mente.

Questa è la bacchetta magica del pensiero, il convincimento positivo dato dalla pratica della chiarezza della mia mente, dal coltivare quelle idee, considerazioni, e quelle azioni soprattutto che sento essere in linea con me stesso.

La Meditazione aiuta proprio in questo senso perché scava dolcemente dentro di noi aiutandoci a capire ciò che va modificato, ciò che va ri-direzionato ai fini di una migliore espressione di sé,

quest’articolo quindi è per augurarti buoni esperimenti nel tuo magico laboratorio del pensiero, nella tua Mente!

Tutto il Meglio per la Tua Realizzazione,

Università Spirituale Brahma Kumaris

 


A proposito dell'autore

Marco De Biagi
Marco De Biagi

Marco De Biagi vive e lavora a Milano. Coordina le attività della Brahma Kumaris in Lombardia assieme a un team e dirige con successo gli eventi online ed offline della Self Help Academy, un’accademia di auto aiuto.

8 Commenti

Lascia un commento
  • Infatti, il Creatore crea la mente in modo infinito, – non vi è soluzione di continuità – comunque Dio o l’Essere (chiamalo con vuoi) il quale emana il Creatore è oltre alla creazione e non ci può essere alcuna spiegazione logica circa la sua natura; La meditazione modificando e poi annullando il mentale creativo serve per l’appunto ad avvicinarsi alla sua Essenza.

  • Ciao Marco!qui in vacanza sto facendo indigestione dei vostri articoli xche ero parecchio in arretrato.. fosse la volta buona che metto la testa(l’anima) a posto!!!!!
    arrivederci a ottobre. Grazie mai abbastanza!

  • ….è incredibile cosa puà fare la mente …lo sapevo già ma quanto ad applicare questo potere…!!! Adesso è tempo di lavorarci su, grazie per gli enormi stimoli!

  • Il paradosso è che l’Essere è oltre la mente, ma è necessaria la mente (la ragione, l’attenzione e la meditazione): Capire come fare, applicare e Fare per risolvere il mentale; Sarebbe più esatto porsi l’obbiettivo della ” dissoluzione del mentale” per raggiungere il cosidetto vuoto inesprimibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi utilizzare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Copyright © Brahma Kumaris 2015. Tutti i diritti riservati