Oltre il 2012: la Matrix Divina – III parte

La Terra… perché oggi si trova in queste condizioni ambientali? Nel 1700 per esempio non era così. Come o ad opera di chi ci è diventata? Questo spunto di riflessione serve per farci comprendere che il messaggio del famoso eroe non può essere solamente confinato a uno o pochi essere umani. Non ci sono eletti in questo caso!

Non può essere solamente confinato a un’area geografica poiché in tal caso non sarebbe un reale messaggio di liberà e trasformazione universali. Di fatti, questo grande messaggio che arriva attraverso certi uomini, desidera coinvolgere l’umanità intera, la natura, la Terra… la creazione. Che ci si creda o meno, è un messaggio che non conosce confini poiché ci sta parlando del grande, illimitato rinnovamento del creato.

Non solo, vuole anche comunicarci da dove e da Chi tale nuova giunge…

Guardando gli eventi che stanno accadendo, e avendo esplorato i concetti di inizio-metà e fine, è indubbio che oggi ci troviamo in un grande momento di transizione. Prendi ad esempio la Crisi. Il termine Crisi di per sé, etimologicamente, significa “decisione”, “scelta”. E’ un momento decisivo che avviene in una certa situazione o un certo affare. Non è per nulla detto che sia un processo solo negativo. Come invece viene presentato.

Se ti chiedo cosa ti viene in mente pensando alla Crisi, cosa rispondi? Probabilmente: perdita del lavoro, disoccupazione, mancanza di soldi… nonostante questi siano dati oggettivi, pensare alla crisi solo in questi termini significa prima di tutto generare paura e asservimento al momento attuale,

secondo, vuol dire osservare una situazione solamente da un’unica prospettiva. Perché questo? Il momento che stiamo attraversando oggi, come la stessa parola crisi suggerisce, è un momento davvero decisivo in cui, appunto, si stanno decidendo determinate sorti planetarie.

E’ un grande, illimitato passaggio critico in cui abbiamo la possibilità di perire o guarire. In Hindi viene chiamato: Sangam Yug, l’Età della Confluenza, dell’Incontro.

La Matrix Divina: cosa s’incontra?

S’incontrano tre grandi fattori. Il primo è rappresentato dagli esseri viventi e in special modo dagli esseri umani. Viviamo in un tempo in cui l’interdisciplinarietà sta diventando il pane quotidiano. Dappertutto si formano gruppi d’incontro, discussione e dialogo. I gruppi interreligiosi stanno sbocciando come funghi. E questo è un sintomo appunto del desiderio di scambiarsi per crescere e maturare.

Questo fattore umano-spirituale si sta incontrando col secondo vertice del triangolo: la natura, la creazione, il destino in un certo senso, il grande spettacolo della vita. L’uomo oggi non può più permettersi di abusare dello spazio intorno a sé. Siamo arrivati a dei livelli critici. In un articolo apparso su Repubblica nel 2014, ad opera di una delle più grandi realtà di studi ambientali, la Global Footprint Network, si attestava come le risorse rinnovabili del pianeta fossero finite: senza mezzi termini.

Il 19 Agosto 2014 infatti abbiamo superato il margine di autonomia del sistema produttivo del nostro pianeta. Vuol dire che abbiamo prelevato e stiamo prelevando più di quanto abbiamo a disposizione. Stiamo andando avanti indebitandoci a grande velocità perché gli ecosistemi non sono più in grado di riprodursi. Piante, acqua, aria pulita, ci stiamo mangiando la dotazione che avevamo a disposizione da una storia millenaria.

MA l’uomo oggi non può più nemmeno permettersi di non ascoltare i segnali della sua sorte e di andare avanti in una cecità materialista. Quindi il secondo grande vertice d’incontro è proprio questo: il destino, la creazione.

La Matrix Divina: il terzo vertice

Il terzo vertice è rappresentato dal fattore Alpha, la Sorgente, Dio, il Creatore, il Grande Spirito, il Signore della Vita, Allah… diciamo che puoi chiamarlo come desideri ma presto o tardi si finisce per un unico punto interessante d’indagine, te lo spiega meglio questo video in basso:


Quindi il momento di transizione testimoniato oggi è dato dall’incontro del destino di questi tre grandi fattori: anime (umane), creazione, creatore. E si parla di un tipo speciale d’incontro che da vita, o rigenera ciò che era arrivato al suo massimo stadio di degrado. O meglio è il fattore Alpha (il Creatore) che determina la possibilità del rinnovamento, è il lato luminoso della crisi.

Un po’ come nel momento più oscuro della notte arriva l’alba o nel momento più freddo dell’inverno arriva la primavera. Inverno freddo e notte profonda sono entrambi momenti critici a cui, per fortuna, seguono eventi risolutivi. Possiamo così espandere il significato di crisi non solo all’occupazione, al denaro e alla politica, ma fino a concetti come rinnovamento spirituale, planetario e cosmico.

Questo forse può sembrare lontano e utopico ma è impensabile credere che usciremo sani e salvi da questa congiuntura se non cambiamo dentro, è impensabile credere che l’economia ripartirà e tutto quello che è successo è semplicemente un brutto sogno. Se non cambiamo profondamente si ripeterà la stessa situazione da qui a pochi anni, e in forma più violenta.

In pratica stiamo vivendo il frutto del nostro degrado spirituale, in cui abbiamo una grossa opportunità di riscatto, ricorda: la crisi è un momento decisivo che può portarci verso la fine o la salvezza, dipende da che tipo di visuale vogliamo vedere le cose.

Ti lascio con questa domanda, che svilupperemo nel prossimo e ultimo articolo di questa serie: Cosa sta morendo oggi? Oltre al lavoro, i soldi, la politica (così come li abbiamo conosciuti), oltre ai valori e la legalità, cos’altro sta morendo?

Coraggio! Il punto più oscuro della notte è proprio quello in cui il cielo si tinge di bianco!

Tutto il Meglio per la Tua Realizzazione
Università Spirituale Brahma Kumaris

A proposito dell'autore

Marco De Biagi
Marco De Biagi

Marco De Biagi vive e lavora a Milano. Coordina le attività della Brahma Kumaris in Lombardia assieme a un team e dirige con successo gli eventi online ed offline della Self Help Academy, un'accademia di auto aiuto.

16 Commenti

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  • Tutto vero. Mi resta sempre la solita (inestinguibile) domanda. Perchè è stato permesso a tutta questa ignoranza di dilagare? Perchè l’umanità è stata così “ingannata” e lasciata libera di decidere le sorti di un’intero pianeta senza un’adeguato “libretto di istruzioni”? O meglio: di “libretti di istruzione” se ne trovano (anche parecchi) ma, spesso, tutti in contraddizione tra di loro (e con se stessi) quando non addirittura ingannevoli….quindi atti a generare ancora più confusione.
    Comunque speriamo che qualcosa si smuova in meglio.

    • Certo, qualcosa si sta muovendo per il meglio,

      è che non bisogna dare troppo retta al caos e disordine che si vede in giro.

      Oggi abbiamo bisogno di una sintesi di punti di riferimento,
      dato che abbiamo ormai visto che tutti sono simili
      (e abbiamo visto anche le numerose contraddizioni)

      abbiamo bisogno di un contatto ravvicinato con l’originalità del nostro essere
      e con la reale Fonte di spiritualità.

      Marco

  • .. Ciao Marco.

    … come sempre articoli con la “A” maiuscola … E’ vero stiamo vivendo il frutto del nostro degredo spirituale che si riflette sul quotidiano.
    Questo articolo mi ha trasmesso sofferenza ma, anche la speranza che maggiormente ho collegato alla rinascita del nostro pianeta.
    A tal riguardo, spero che finalmente i capi delle varie Nazioni, facciano realmente qualcosa di propositivo. Bisogna intervenire subito non abbiamo altro tempo a disposizione. Ogni secondo che passa è prezioso.
    Buona domenica delle Palme a tutti.

    • Ciao Fabio,

      grazie come sempre di seguirci. Sono d’accordo con te che non abbiamo tempo da perdere, e penso quindi che non possiamo nemmeno aspettare che i capi politici facciano qualcosa.

      La decisione è in mano nostra, anche se sembra che sia troppo piccola.

      Marco 😉

  • …. Non si occupano di tutto ciò, la terra si salverà ma noi probabilmente no. Ricordate il film Rapa-nui? Tutto questo è già accaduto. Anche Atlantide pare sia scomparsa per errori umani. Noi siamo la quinta razza, l’ultima, l’ultimo tentativo …

    • Si… ma è anche vero che dopo la fine c’è un nuovo inizio,
      non credo in una catastrofe finale dove tutto collassa,
      secondo me è un cambiamento, seppur drastico e spaventoso,
      verso un mondo nuovo,

      non una fine quindi, ma una transizione,
      grazie del commento,
      Marco

  • ciao Marco ti ho visto crescere e nutro per te un grande affetto e stima, credo che il popolo inteso come gente comune non si sia reso conto di come stanno le cose e continuino a vivacchiare pensando al proprio orticello, molti invece non vogliono proprio vedere e tutto quello di cui non hanno comprensione e non riescono a misurare lo considerano falso e impossibile , credo che chi come noi ha raggiunto un certo livello di consapevolezza crei loro un grande disturbo condividi questa mia opinione? spero presto di incontrarti appena inizieranno i corsi a Casasangam faro di tutto per venire ho bisogno di ricaricare la mia vera essenza che all’intorno viene continuamente vampirizzata e ancora non riesco a vaccinarmi per queste situazioni. tanti cari saluti e grazie di aiutarci a migliorare anche con le meditazioni serali che purtroppo dati gli orari raramente riesco a seguire e mai per intero ma comunque per chi riesce sono sicuramente un ottimo aiuto,ancora un abbraccio <a presto

    • Ciao Antonio,

      grazie del commento, ti auguro un buonissimo proseguimento, e soprattutto di maturare dentro di quella stabilità che desideri, e di cui hai/abbiamo bisogno.

      Un grande, grande abbraccio,
      Marco

  • pensare alla crisi solo in questi termini significa prima di tutto generare paura e asservimento al momento attuale.

    Abbiamo due punti di vista opposti, non si genera alcunché, è stato di fatto che questa crisi ha portato migliaia di famiglie alla DISPERAZIONE per non poter arrivare a fine mese, per non poter far fronte a mutui con il rischio di vedere pignorato il bene acquistato,dover dipendere dalla famiglia per tirare avanti, patire la fame per pagare tasse che continuano ad aumentare.
    Per te significa prima di tutto generare paura e asservimento al momento attuale??

    • Ciao Omari, si. E’ proprio quello che intendo.

      Scusami se rispondo in ritardo ma il sistema ha smesso di mandarmi notifiche
      quindi ho visto una quantità di commenti non risposti.

      Ma comunque è proprio qui il nocciolo. Rileggi un attimo la tua nota:

      Abbiamo due punti di vista opposti, non si genera alcunché, è stato di fatto che questa crisi ha portato migliaia di famiglie alla DISPERAZIONE per non poter arrivare a fine mese, per non poter far fronte a mutui con il rischio di vedere pignorato il bene acquistato,dover dipendere dalla famiglia per tirare avanti, patire la fame per pagare tasse che continuano ad aumentare.

      Non trovi che trasuda di paura e ansia? non sto dicendo che queste cose non siano vere,
      quello che voglio dire è che è solo un risvolto della medaglia,

      e pensare alla crisi solo in questi termini è proprio stare ad un gioco
      destinato a vincermi e sopraffarmi. C’è una legge che afferma
      che in qualsiasi situazione mi trovi ho la possibilità di vincere o perdere,
      non sono direttamente destinato al fallimento.

      Sono d’accordo con te che è un momento difficile, io stesso ho perso il lavoro
      un anno fa, con 11 giorni di preavviso se è per questo.

      Ciò non toglie che certe situazioni vogliono richiamare qualcosa di prezioso in me,
      e ho la possibilità d’imparare,

      grazie del tuo contributo,
      Marco

  • Namastè

    Concordo con Marco nella risposta a Omari,non è negare la realtà ma una volta presa coscienza di essa (per me crisi è sinonimo di difficoltà) ci si deve impegnare per migliorarla,non ci sono alternative.
    Un insegnamento buddista è “che la realtà è così se ti piace,se non ti piace è così lo stesso”,adeguarsi ed agire positivamente,se pietre dobbiamo spaccare meglio farlo di buon grado e con un fine nobile,”costruire il tempio”.

    Da sempre la paura è stata ed è uno strumento di controllo dei singoli e delle masse.
    Prima li impaurisci e poi gli dai una speranza e…“avanti pedalare”.

    Lo Yoga non è amato dai governati istituzionali ed economici perché rende liberi.Liberi dall’ansia,dalla paura ,fa crescere la fiducia nelle proprie capacità,cancella l’espressione “spero che…“,perché Io Sono il creatore del mio presente e del mio futuro.

    Scherzi insegnarlo nelle scuole ai bambini,pensa quando saranno grandi,revolution!

    OM Shanti
    Mario

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